(da sinistra a destra) Martine Ruggli-Ducrot, presidente di pharmaSuisse, Anne Lévy, direttrice dell’UFSP, dott. Christian Repond, farmacista e proprietario, dott. Mario Magada, direttore generale di Ofac.

Dimostrazione della piattaforma Abilis CIP per l'UFSP e pharmaSuisse

09 novembre 2021 -

Questo giovedì 4 novembre, la pharmacieplus dr. c. repond di Bulle ha accolto nei propri locali ospiti di onore. Ofac ha organizzato in questa farmacia una dimostrazione di adesione del paziente al sistema CIP Abilis, destinata soprattutto ad Anne Lévy, direttrice dell’UFSP, a Martine Ruggli-Ducrot, presidente di pharmaSuisse e ad Adrian Schmid, responsabile di eHealth Svizzera.

Il farmacista Jeremy De Mooij ha creato un identificativo elettronico (trustID) per poi aprire una CIP per una paziente. I partecipanti hanno così potuto constatare di persona la semplicità delle procedure proposte da Abilis. La paziente, munita della sua carta d’identità e della sua tessera d’assicurato, è stata presa in carico dal farmacista che l’ha accompagnata attraverso le varie fasi della creazione di un identificativo elettronico e dell’apertura della sua CIP, in pochi minuti, in un unico luogo e nell’assoluto rispetto delle regole stabilite dall’LCIP (Legge federale sulla cartella informatizzata del paziente).

«Sono rimasta colpita dalla semplicità dell’inserimento del paziente nella piattaforma CIP Abilis.» dichiara Anne Lévy, direttrice dell’UFSP. «Tutto si svolge in farmacia dove il farmacista accompagna la paziente passo dopo passo. Questa uscirà alcuni minuti dopo dalla farmacia in possesso di un accesso sicuro alla propria Cartella informatizzata appena aperta. Per il successo della CIP tra la popolazione è essenziale che la sua apertura sia il più semplice e rapida possibile» ha aggiunto.

Per Martine Ruggli-Ducrot, presidente di pharmaSuisse: «La CIP Abilis mette in evidenza la missione e il lavoro delle farmacie. Sono un canale ideale per fare aderire la popolazione alla CIP grazie al loro numero importante, alla loro presenza in tutto il Paese, alla loro prossimità ai loro pazienti e alla competenza dei loro team in materia di sanità.»

Il direttore generale di Ofac, dott. Magada, ha precisato che «La comunità di riferimento Abilis, la sola offerta nazionale e indipendente proposta alla popolazione svizzera, dovrebbe annunciare la sua certificazione ufficiale da parte della Confederazione prima della fine dell’anno. La CIP Abilis verrà lanciata nel corso dell’intero anno 2022, dapprima in alcune farmacie pilota per un periodo di prova di tre mesi per poi raggiungere, progressivamente, alla fine dell’anno, circa 400 farmacie in tutta la Svizzera.»

I dirigenti dell’UFSP di pharmaSuisse e di Ofac hanno tra l’altro convenuto di rivedersi rapidamente per una dimostrazione di Abilis su più larga scala comprendente la piattaforma Abilis eHealth e la sua versione app mobile per i pazienti.

 

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